| 144940 | |
| IDG830900160 | |
| 83.09.00160 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Romboli Roberto
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| L' interesse politico come motivo di ricusazione del giudice
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| Riv. dir. proc., s. 2, an. 37 (1982), fasc. 3, pag. 454-480
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D4025
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| L' A., esaminata la ratio dell' istituto dell' astensione e
ricusazione del giudice, i possibili modi di disciplina e quella
dell' attuale codice di procedura civile, individua gli interessi in
gioco concretamente tutelati, sottolineanado la necessita' di
presupposti oggettivamente accertabili ai fini dell' applicazione
dell' istituto e l' impossibilita' di ricomprendere l' interesse
politico nella nozione di "interesse nella causa" di cui all' art. 51
c.p.c. e quindi anche tra i motivi di ricusazione. Una volta esclusa
pure la possibilita' di una interpretazione evolutiva dell' art. 51
n. 1 c.p.c., l' unico modo per far valere l' interesse politico del
giudice come causa di ricusazione sarebbe quello di un non
auspicabile intervento del legislatore che, modificandone l' attuale
disciplina, inserisca tale interesse tra i motivi di ricusazione.
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| art. 51 c.p.c.
art. 25 Cost.
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