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Documento


144983
IDG831200359
83.12.00359 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Mandelli Pier Damiano
L' attivita' di controllo sugli enti locali
Foro amm., an. 58 (1982), fasc. 11, pt. 2, pag. 750-756
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D1424
Lo scopo dello scritto e' quello di fare il punto sull' attuale situazione dell' attivita' di controllo sugli Enti Locali. A tal fine si puntualizza principalmente il controllo sugli atti, svolto dai Comitati Regionali di Controllo. Viene quindi esaminata l' evoluzione formale e sostanziale della Amministrazione di Controllo. Le novita' che emergono rispetto ai controlli prefettizi sono essenzialmente due: la prima, di carattere soprattutto formale, riguarda l' attuazione della Costituzione con l' entrata in funzione degli Organi regionali di Controllo; la seconda, piu' sostanziale ed anch' essa legata all' entrata in funzione dei nuovi organi di controllo, e' la modifica del controllo di merito e la conseguente impossibilita' di annullamento di un atto per presunti "vizi" di merito. Se queste sono le novita' salienti verificatesi con l' entrata in funzione delle Regioni a statuto ordinario, tuttavia dieci anni di esperienza di questi nuovi organismi hanno, per altro, messo in luce disfunzioni ed incongruenze tali che fanno avvertire come sempre piu' urgente l' esigenza di una riforma. Cio' anche per il fatto che il processo di decentramento e di attribuzione di piu' ampie funzioni agli Enti locali, in modo particolare ai Comuni, fa apparire il nuovo sistema dei controlli come un vestito rovesciato, ma che va ormai stretto. Di tale esigenza di una riforma se ne fa interprete riassumendo anche il dibattito, il "Rapporto sullo Stato delle Autonomie" del Ministro Aniasi. In tale Rapporto si parla anche delle iniziative che le Regioni hanno autonomamente assunto in tema di organizzazione dell' attivita' di controllo. Nel quadro delle iniziative regionali particolare attenzione viene riservata alla nuova legge sui controlli della Regione Marche del 7 maggio 1982. Di tale legge viene fornito il testo integrale ed un' elencazione degli atti che in base all' articolo 19 della medesima non sono piu' soggetti al controllo nella usuale forma dell' invio della copia del singolo atto. Vi e' poi un esame dottrinale e pratico riguardante l' applicazione della citata legge che come le altre regionali ad essa consimili non risolve affatto i problemi di fondo che attualmente rendono insoddisfatti sia i "controllati" che i "controllori".
art. 130 Cost. l. 10 febbraio 1953, n. 62
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