| 145038 | |
| IDG830601003 | |
| 83.06.01003 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Biglia Lorenzo
| |
| Diritti di proprieta' industriale ed esaurimento comunitario in due
recenti pronunzie della Corte di Giustizia CEE
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| nota a CGCE 20 gennaio 1981
CGCE 14 luglio 1981, n. 187/80
| |
| Riv. dir. ind., an. 30 (1981), fasc. 3, pt. 2, pag. 207-233
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D31132; D87009; D8711
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nell' annotare le decisioni pronunziate dalla Corte di giustizia
delle Comunita' Europee in data 20 gennaio 1981 nelle cause n. 55/80
e 57/80, l' A. osserva che le due sentenze che insieme vengono
annotate si riferiscono a particolari ipotesi del conflitto (sempre
possibile) tra norme del trattato CEE e discipline nazionali sulla
proprieta' industriale, ipotesi in cui il conflitto e' complicato
dalla peculiarita' di alcuni aspetti delle norme nazionali. In
particolare, quanto alla prima sentenza, dalla possibilita' prevista
dalla legge inglese sul diritto di autore, di concedere una licenza
legale per la produzione e commercio dei supporti del suono; e quanto
alla seconda, dalla non brevettabilita' dei farmaci in Italia. L' A.
parla poi della teoria dell' esaurimento comunitario ed afferma di
non insistere nelle critiche della teoria perche' al fatto che
risulta superata dalla stessa Corte di Giustizia, sembra venga, a suo
avviso, la piu' compiuta prova della parzialita' ed equivocita' di
tale teoria. Parla anche del concetto cardine di consenso e della sua
evoluzione giurisprudenziale. Quello che e' certo conclude l' A. e'
che i problemi della libera circolazione delle merci nella CEE, non
si risolvono con la teoria dell' esaurimento comunitario.
| |
| | |
| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
| |