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| IDG830900167 | |
| 83.09.00167 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Borasio Vittorio
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| Interventi della magistratura in tema di trattamento del tossicomane:
osservazioni critiche
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| Giust. pen., an. 87 (1982), fasc. 6, pt. 1, pag. 189-192
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D51414; D544
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| La l. 685/1975 prevede diverse ipotesi di intervento dell' autorita'
giudiziaria in materia di trattamento di individui affetti da
tossicodipendenza. Oltre che porre l' obbligo al giudice (e alla
polizia giudiziaria) di segnalare al Centro medico e di assistenza
sociale le persone che facciano uso di sostanze stupefacenti, la
citata legge prevede inoltre la competenza del Pretore e del
Tribunale di disporre il ricovero ospedaliero coattivo del
tossicodipendente per i provvedimenti terapeutici indispensabili.
Siffatta coattivita' di trattamento presenta in primo luogo dubbi di
incostituzionalita'; in secondo luogo, poi, rivela una procedura
farraginosa, priva di utilita' pratiche, a differenza di quanto
previsto dalla l. 180/1978, ove i trattamenti sanitari obbligatori
sono di competenza del sindaco, su proposta di un medico. Sarebbe
pertanto opportuno che una riforma della l. 685/1975 si muovesse
sulla falsariga della l. 180/1978, sgravando la magistratura di
compiti che non sono strettamente di sua competenza, per riservarli a
strutture socio-sanitarie, piu' adatte a perseguire finalita'
specificatamente terapeutiche.
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| l. 22 dicembre 1975, n. 685
l. 13 maggio 1978, n. 180
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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