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145163
IDG830900190
83.09.00190 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Coppetta Maria Grazia
Primi appunti sul "Tribunale della liberta'"
Giust. pen., an. 87 (1982), fasc. 8-9, pt. 3, pag. 523-542
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D611; D6115
La problematica concernente i c.d. "Tribunali della liberta'", e, piu' in generale, tutta la tematica relativa ai provvedimenti restrittivi della liberta' personale, e' avvertita da oramai parecchi anni. Un primo riscontro dell' esigenza di una normativa al riguardo si e' avuta con la legge delega all' emanazione del nuovo codice di procedura penale, la quale demandava al Tribunale in camera di consiglio il riesame nel merito di tutti i provvedimenti coercitivi della liberta' personale. Il successivo progetto preliminare rinunciava all' adozione di tale giudice unico e specializzato, affidando invece il riesame al Tribunale o alla Corte (d' Assise) d' Appello, a seconda dell' organo che aveva omesso il provvedimento restrittivo. Successivi disegni di legge hanno proposto diverse soluzioni, sia strutturando il riesame in modo simile all' appello, sia riservando al c.d. Tribunale della liberta' il compito esclusivo di emanare in prima istanza le misure "de libertate". Da ultimo, il disegno di legge 1703/81, ha configurato l' istituzione di un giudice unico, collegiale, ordinario e specializzato per il riesame, identificato in una o piu' sezioni del Tribunale, ed ha inoltre previsto brevissimi termini per tale iter procedurale. Tale disegno di legge, pur con alcuni difetti, segna tuttavia un apprezzabile passo verso una maggiore considerazione dei problemi inerenti alla liberta' personale.
l. delega 3 aprile 1974, n. 108 disegno di legge 25 ottobre 1979, n. 396 disegno di legge delega 31 ottobre 1979, n. 845 disegno di legge 14 maggio 1980, n. 1679 proposta di legge 19 febbraio 1981, n. 2371 disegno di legge 17 dicembre 1981, n. 1703
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



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