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| IDG830900216 | |
| 83.09.00216 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Brignone Pietro
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| Un tema ancora aperto: l' applicazione del perdono giudiziale al
reato continuato ed al concorso di reati
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| nota a Cass. sez. II pen. 11 giugno 1980
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| Cass. pen., an. 22 (1982), fasc. 8-9, pag. 1307-1318
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| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
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| D5014; D50416
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| L' A. rileva che la sentenza annotata s' ispira a due recenti
pronunce della Corte Costituzionale in tema di perdono giudiziale.
Sostiene peraltro che la Corte di Cassazione nel merito rovescia i
principi affermati dalla Corte Costituzionale sulla scorta d' una
interpretazione inesatta. A conclusione d' una compiuta analisi
esegetica-sistematica sia in dottrina che in giurisprudenza ritiene
corretta l' affermazione della Suprema Corte, che reputa ostativa
all' estensione del perdono giudiziale gia' concesso, una condanna a
pena detentiva subita dall' imputato successivamente alla sentenza
che applicava il beneficio. Giudica invece "frutto d' equivoco" sulle
sentenze della Corte Costituzionale l' affermazione che occorra far
riferimento alla pena unitaria per il reato continuato cosicche'
qualora non sia determinabile la misura della pena inflitta nel primo
giudizio non sara' possibile estendere o rimuovere il perdono
giudiziale.
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| r.d.l. 20 luglio 1934, n. 1404
art. 81 c.p.
art. 169 c.p.
C. Cost. 5 luglio 1973, n. 108
C. Cost. 7 luglio 1976, n. 154
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