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| IDG830601055 | |
| 83.06.01055 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Liuzzo Lamberto
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| Problematica del marchio di gruppo
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| Riv. dir. ind., an. 31 (1982), fasc. 4, pt. 1, pag. 415-445
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D31122
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| L' utilizzazione del medesimo marchio da parte di una pluralita' di
imprese con la funzione distintiva, implicante la costante
connessione del segno con una fonte unitaria di produzione-vendita
del prodotto, viene ammessa allorche' si consideri il gruppo di
imprese come un' unita' economica, risultante dalle varie imprese,
come un' unica impresa, e le varie aziende come "rami" di un' unica
organizzazione aziendale. Possono essere titolari di un marchio di
gruppo anche le societa' holding, nel caso in cui presso la stessa
vengano accentrate le decisioni riguardanti specificamente l'
attivita' produttiva insieme all' attivita' di ricerca e di studio
che e' connessa all' attivita' decisionale. Nell' ambito del gruppo,
l' uso del marchio compiuto dalle imprese collegate e' imputabile
alla societa' controllante, anche in assenza di veri e propri
contratti di licenza. La tutela dei consumatori, alla luce della
ratio dell' art. 15, legge sui marchi, e' assicurata dal fatto stesso
che il marchio circoli fra societa' facenti parte di un unico
complesso produttivo, con la relativa messa a disposizione dei
processi di fabbricazione e degli elementi necessari per la
realizzazione di un prodotto corrispondente nei suoi caratteri
essenziali a quello fabbricato dal titolare del marchio.
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| art. 15 r.d. 21 giugno 1942 n. 929
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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