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| IDG831000194 | |
| 83.10.00194 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Gallo Salvatore
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| Il segreto bancario nei riflessi del fisco
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| Legisl. giur. trib., an. 10 (1982), fasc. 4, pag. 1207-1212
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| D2154; D1812
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| L' A. osserva che, con deroga al principio del segreto bancario, il
decreto sull' accertamento delle imposte sui redditi attribuisce agli
uffici accertatori il potere, nuovo ed eccezionale, di richiedere ad
aziende ed istituti di credito ed all' amministrazione postale la
copia dei conti intrattenuti con il contribuente. Tale deroga opera
solo in casi gravi e tassativi e con l' osservanza di determinati
presupposti formali (conforme parere dell' Ispettorato
compartimentale delle imposte dirette a previa autorizzazione della
commissione tributaria di I grado territorialmente competente). E'
escluso l' accesso presso i locali degli istituti bancari. Secondo l'
A. i documenti bancari acquisiti in forza di legge in relazione ad
accertamenti di natura valutaria non sono utilizzabili a fini
fiscali. L' A. ritiene che la deroga al segreto bancario debba
riguardare ogni elemento relativo ai conti presente negli archivi
della banca.
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| art. 10 n. 12 l. 9 ottobre 1971 n. 825
art. 35 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 600
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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