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| IDG831000206 | |
| 83.10.00206 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| De Rosa Luigi
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| Chiusura del fallimento e obblighi fiscali del curatore
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| Rass. mens. imp. dr., an. 31 (1982), fasc. 6, pag. 465-468
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D31365; D31352; D23068; D23077
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| Ricordati brevemente gli adempimenti che il legislatore della riforma
tributaria ha posto a carico del curatore fallimentare e le tesi
avanzate in dottrina ed in giurisprudenza circa la definizione della
sua funzione, l' A. tratta in particolare della questione della
responsabilita' o meno del curatore per il pagamento delle imposte
dovute in seguito alla rettifica, dopo la chiusura del fallimento, di
dichiarazioni dallo stesso presentate in relazione a situazioni
precedente. L' A. non rinviene nella normativa un' espressa
disposizione che stabilisca detta responsabilita', ma riconosce l'
esigenza di una tutela dei crediti erariali. Ricorda che secondo il
piu' recente orientamento ministeriale il curatore non puo' ritenersi
responsabile per il pagamento delle imposte o maggiori imposte
corrispondenti agli imponibili rettificati in aumento, essendo
responsabile solo nel caso di infedele, incompleta ed omessa
dichiarazione relativa al risultato finale delle operazioni
fallimentari. L' A. auspica una piu' precisa regolamentazione della
materia.
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| art. 73 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 597
art. 10 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 598
art. 10 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 600
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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