| A partire dalla fine degli anni '60 si e' verificato, negli Stati
Uniti, un profondo mutamento del sistema giuridico-urbanistico, a
livello amministrativo e istituzionale, qualificato da uno dei piu'
importanti studiosi del settore come revolution in Land use policy.
L' articolo (avvalendosi quasi esclusivamente di fonti dirette:
dottrina, note a sentenza, giurisprudenza) ricostruisce in una prima
parte le vicende della disciplina pubblica dell' uso dei suoli, dall'
introduzione e la affermazione dello zoning all' inizio di questo
secolo, e con riferimento i principali interventi legislativi e
giurisprudenziali che ne hanno determinato il contenuto; si sofferma
poi sulle cause che hanno favoritoo provocato il mutamento e, in
particolare, sui due fenomeni dell' urban crisis e della diffusione
delle ideologie conservazioniste. In una parte successiva, vengono
esaminati gli effetti della revolution in land use policy, e quindi
le nuove legislazioni statali che, a partire dalla fine degli anni
'60, vengono emanate, i nuovi criteri della giurisprudenza (specie
quella della Corte Suprema) e le diverse tendenze della dottrina
giuridico-urbanistica nella materia.
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