| L' A. si richiama ad un incontro di studio sulla "Laborem Exercens"
tra alcuni gesuiti della rivista "La Civilta' Cattolica" e alcuni
membri della Confindustria, per offrire un' analisi critica delle
posizioni emerse in quell' incontro. Rileva la reazione negativa
degli ambienti imprenditoriali alla pubblicazione dell' Enciclica e
riferisce sulle motivazioni addotte. Riporta, in particolare, alcuni
stralci della relazione di Franco Mattei, dalla quale emerge
"insoddisfazione per il mancare nell' Enciclica, della dimensione
dell' uomo-consumatore". L' A. evidenzia gli aspetti negativi delle
posizioni imprenditoriali espresse, specialmente per quanto riguarda
la subordinazione dei bisogni dell' uomo alla produzione e quindi
agli interessi dominanti, che non danno alcuna garanzia di coincidere
con gli interessi comuni, ne' di promuovere bisogni autenticamente
umani. Al contrario, il senso complessivo della "Laborem Exercens" e'
che la struttura sociale sia commisurata agli autentici bisogni umani
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