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145514
IDG831000235
83.10.00235 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Peruggia Paolo
Sul contrasto tra Cassazione e Corti di merito circa il condono valutario del 1976
nota a Trib. Genova 11 aprile 1981
Dir. prat. trib., vol. 53, (1982), fasc. 2, pt. 2, pag. 359-365
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D2195
La sentenza annotata del Tribunale di Genova contrasta un indirizzo affermatosi nella giurisprudenza della S.C. che non ammetteva al condono valutario del 1976 i trasgressori gia' scoperti. La Cassazione infatti argomentava dalla ratio della norma per negare il beneficio a coloro la cui violazione fosse gia' stata accertata dagli organi dello Stato. La Corte di merito invece insiste sul disposto dell' art. 12 preleggi per richiamare la necessita' di una rigorosa interpretazione letterale della norma di condono. Per questa via il Tribunale puo' arrivare ad ammettere tutti i trasgressori al beneficio, senza ricorrere ad elementi estranei alla legge per interpretare l' art 2 del d.l. 4 marzo 1976 n. 31.
art. 2 d.l. 4 marzo 1976, n. 31
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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