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Documento


145516
IDG831000241
83.10.00241 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Tomasin Giancarlo
I principi contabili: natura ed importanza per una corretta informazione contabile e per la soluzione di problemi giuridici, civilistici e contabili
Dir. prat. trib., vol. 53, (1982), fasc. 2, pt. 1, pag. 306-327
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D31111
L' A. dopo una breve rassegna del pensiero di Gino Zappa in materia di norme per la preparazione dei bilanci, affronta la problematica dei principi contabili ed in genere quella dell' informazione contabile esterna delle imprese che costituisce il piu' importante problema che la disciplina ragionieristico-contabile si e' trovata ad affrontare in questo secolo. L' A. traccia una storia delle disposizioni in materia di presentazione e di valutazione degli elementi del bilancio sia sul piano civilistico che su quello tributario, ed esamina come il legislatore della riforma tributaria abbia cercato di contemperare il principio dell' adeguamento del reddito imponibile a quello calcolato secondo principi di competenza economica con le esigenze di efficienza, rafforzamento e razionalizzazione dell' apparato produttivo. L' A. affronta poi la natura dei "principi contabili" vedendo in essi quelle norme tecniche che consentono di dare completa attuazione ad un precetto normativo in forma di concetti giuridici indeterminati, (e che quindi agiscono intra legem) quali quelli di chiarezza e precisione (art. 2423 c.c.) e di verita' ed evidenza (art. 2217 c.c.). Poiche' anche il legislatore tributario delegante, indicando la competenza economica, ha fatto riferimento agli stessi concetti, ne deriva che i principi contabili sono rilevanti, e vincolanti, anche ai fini tributari. Vengono in proposito analizzati casi di contrasto della normativa tributaria con corretti principi contabili. L' A. conclude auspicando che sulla base di corretti principi contabili, oggi finalmente codificati anche in Italia, sia possibile evitare contrasti in materia di determinazione del reddito ai fini civilistici e contabili e che, soprattutto, non sia necessario inquinare il bilancio al fine di ottenere agevolazioni che pure il legislatore concede allo scopo di ottenere determinati effetti sull' economia nazionale.
art. 2423 c.c. art. 2217 c.c.
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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