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| IDG830900307 | |
| 83.09.00307 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Belfiore Elio
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| Sulla responsabilita' colposa nell' ambito dell' attivita'
medico-chirurgica in "equipe"
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| nota a App. Bari 26 gennaio 1981
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| Foro it., an. 108 (1983), fasc. 4, pt. 2, pag. 167-171
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D51856; D966; D96910; D50103
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| Secondo la sentenza annotata, rispondono del reato di omicidio
colposo l' urologo e l' ostetrico che terminando un' operazione
chirurgica abbiano dimenticato o smarrito una garza nel ventre della
paziente, poi deceduta per le conseguenze post-operatorie. Questa
decisione consente all' A. un' ampia trattazione dei problemi di
diritto penale connessi all' individuazione dei criteri regolatori
della responsabilita' colposa e della loro applicabilita' ai lavori
in equipe. Richiama criticamente varie tesi della dottrina in
materia, tedesca ed italiana, in particolare per stabilire se i
componenti dell' equipe rispondano penalmente in base all' art. 113
c.p., ovvero ciascuno per fatto colposo autonomo. Per quanto riguarda
ipotesi simili a quella di specie, sembra imporsi la seguente
soluzione: per reprimere i comportamenti colposi dei componenti le
equipes medico-chirugiche non e' necessario fare riferimento all'
istituto della cooperazione, ma bastano le singole norme
incriminatrici di parte speciale che configurano i delitti di
omicidio e lesioni colpose.
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| art. 43 c.p.
art. 113 c.p.
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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