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| IDG820601929 | |
| 82.06.01929 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ragusa Maggiore Giuseppe
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| Fallimento dichiarato in Italia e atti suscettibili di revoca
compiuti all' estero. Competenza del giudice italiano per connessione
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| nota a Cass. 1 maggio 1981, n. 2955
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| Dir. fall., an. 57 (1982), fasc. 3, pt. 2, pag. 688-689
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D31311; D313330
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| Con la sentenza annotata la Cassazione, dopo una lunga dissertazione
sul tema della competenza per connessione, afferma che, in caso di
fallimento dichiarato in Italia, il giudice italiano e' competente a
conoscere degli atti suscettibili di revocatoria, connessi alla
domanda principale, ancorche' compiuti all' estero. In merito a cio'
l' A. osserva che la Corte sarebbe potuta giungere alle medesime
conclusioni in maniera piu' semplice se avesse fermato la propria
attenzione sul contenuto della Convenzione italo-francese del 1930,
che regola l' esecuzione delle sentenze straniere. L' art. 25 di
detta Convenzione stabilisce infatti che il giudice dello Stato in
cui e' stato dichiarato il fallimento e' competente a decidere sulle
questioni connesse.
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| art. 25 Conv. italo-francese 1930 (esecuzione sentenze straniere)
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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