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145798
IDG820601934
82.06.01934 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Tartaglia Paolo
Spunti e riflessioni in margine alla c.d. Prodi-bis
comunicazione al 6 Congresso internazionale dell' Associazione Giuristi Italia-USA, Milano, 6-7-8 maggio 1982
Dir. fall., an. 57 (1982), fasc. 3, pt. 1, pag. 470-474
D312209
La legge 31 marzo 1982 n. 119 ha modificato ed integrato la famosa legge 3 aprile 1979 n. 95, nota come legge Prodi. La nuova normativa, osserva l' A., presenta innanzitutto novita' di rilievo in merito ai requisiti di applicabilita' della procedura: per essere ammessa all' amministrazione straordinaria, l' impresa in crisi deve avere un' esposizione debitoria minima non piu' di 20, ma di 35 miliardi di lire; inoltre (requisito introdotto dalla nuova legge) deve avere alle proprie dipendenze almeno trecento persone. Un' altra modifica interessante portata alla legge Prodi riguarda la possibilita' di prorogare la durata della gestione commissariale fino a 4 o 5 anni, a seconda che la procedura investa una sola impresa, o anche altre imprese collegate alla prima. Questa serie di innovazioni ha sortito il giusto effetto di ridurre il campo applicativo della legge in questione e dimostra come lo Stato voglia privilegiare la tutela di quelle situazioni critiche in cui si trovino coinvolti i grandi gruppi industriali.
l. 3 aprile 1979, n. 95 l. 31 marzo 1982, n. 119
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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