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| IDG820601042 | |
| 82.06.01042 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Finocchiaro Alfio
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| Ancora sul potere del giudice del divorzio di disporre della casa
familiare
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| nota a Cass. 21 ottobre 1981, n. 5507
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| Giust. civ., an. 32 (1982), fasc. 3, pt. 1, pag. 705-707
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D30126
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| L' A. sostiene, a differenza della sentenza in commento, la tesi
favorevole all' applicazione del comma 4 dell' art. 155 c.c. alla
fattispecie del divorzio, sussistendo in questo caso la medesima
esigenza di tutela che costituisce la ratio della norma predetta. L'
A. non puo' percio' esimersi dall' auspicare che la Cassazione,
partendo dalla premessa del rinvio non ricettizio contenuto nell'
art. 12 l. 898/70 all' art. 155 c.c. e valutate tutte le conseguenze
derivanti dall' interpretazione fin qui seguita dalla legislazione
successiva, modifichi la propria giurisprudenza, affermando il potere
del giudice del divorzio di assegnare l' abitazione della casa
familiare al genitore cui sono affidati i figli minori,
indipendentemente da qualsiasi diritto reale od obbligatorio sulla
casa stessa.
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| art. 12 l. 1 dicembre 1970, n. 898
art. 155 comma 4 c.c.
art. 6 l. 27 luglio 1978, n. 392
art. 3 Cost.
art. 30 Cost.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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