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147816
IDG820601113
82.06.01113 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Borselli Edgardo
I cosiddetti "debiti di massa" nel fallimento
Dir. fall., an. 50 (1975), fasc. 6, pt. 1, pag. 398-400
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D31352; D31364
I debiti della massa fallimentare sono tutti quelli che originano dalle obbligazioni per spese fatte dal curatore. Essi vanno considerati con preferenza rispetto a tutti gli altri debiti contratti precedentemente dal fallito, anche quelli muniti i prelazione. L' A. asserisce che il creditore verso la massa non puo' esercitare l' azione singolare nei confronti dell' ufficio fallimentare che abbia rifiutato il pagamento. Inoltre, un creditore della massa non puo' insorgere contro il decreto di chiusura del fallimento, essendo, cio', concesso ai soli creditori ammessi al passivo. Per quanto concerne il compenso dovuto al curatore per le sue spese e competenze nel giudizio di revoca della dichiarazione di fallimento, l' A. ritiene che esse debbano essere a carico dell' amministrazione della giustizia.
C. Cost. 6 marzo 1975, n. 46
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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