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| IDG820601125 | |
| 82.06.01125 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Bonazza Pietro
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| Il regime transitorio della legge 29 luglio 1975, n. 426
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| Dir. fall., an. 51 (1976), fasc. 1, pt. 1, pag. 28-34
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D31364
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| Dopo aver notato che non esistono sostanziali dubbi di applicazione
in sede di formazione dei piani di riparto per la legge in questione,
l' A. afferma che vi e' invece superficialita' ed imprecisione
origina una non omogeneita' nella interpretazione ed applicazione di
tali norme. Prima dell' entrata in vigore della nuova legge del 1975,
n. 426, operava la norma stabilita nell' art. 66 legge 30 aprile
1969, n. 153, reso incostituzionale nella parte in cui non prevedeva
che i titolari di redditi privilegiati, ammessi al passivo
fallimentare in data anteriore all' entrata in vigore della legge,
potessero contestare i crediti che per effetto della nuova
disciplina, risultavano anteposti al loro grado di privilegio.
Infine, l' A. prende in esame l' art. 15 della nuova legge sui
privilegi del 1975, n. 426, nel quale e' previsto il regime
transitorio. Egli ritiene che tale articolo proponga, implicitamente,
un' intangibilita' delle situazioni gia' processualmente esaminate,
salvo un' efficacia sugli ordini per i crediti graduabili.
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| l. 29 luglio 1975, n. 426
art. 66 l. 30 aprile 1969, n.153
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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