| Nell' articolo l' A. esamina alcuni problemi relativi alla
costruzione di sistemi informativi per dati a rilevante contenuto
semantico, considerando in particolare l' esempio d' un sistema
informativo sulle schede di catalogo dei beni artistici italiani.
Illustrati gli aspetti di ricerca e di servizio insiti nel progetto
d' un sistema di tal genere, l' A. analizza i problemi relativi alla
conservazione e al reperimento delle informazioni che, attualmente
contenute in schede di catalogo, verrebbero a costituire la base del
sistema. Appartengono alla prima categoria i problemi derivanti dal
fatto che, col passaggio da un sistema di gestione manuale a uno
automatico, le informazioni contenute nelle schede di catalogo si
rivelano insufficientemente strutturate o incomplete, oltre che, per
alcuni aspetti, dipendenti dalle valutazioni soggettive del
documentalista e dalle caratteristiche dell' oggetto; rientrano
invece tra i problemi del reperimento quelli derivanti dalla
diversificazione delle esigenze dell' utenza e dalla configurazione
prescelta per i centri di documentazione. Secondo l' A. il sistema
informativo dovrebbe essere costruito in modo da consentire l'
introduzione progressiva di elementi di tipo semantico (di
significato chiaro nello specifico campo applicativo prescelto) e di
elementi di tipo pragmatico (relativi alla rappresentazione dell'
utente della base di dati) e dovrebbe adottare soluzioni compatibili
con l' acquisizione di capacita' d' inferenza nel reperimento dei
dati e di capacita' logiche nell' interfaccia con l' utente. Indicate
alcune scelte circa le caratteristiche che il progetto di base di
dati dovrebbe possedere, l' A. esamina le fasi di preanalisi,
realizzazione e implementazione del progetto stesso sottolineandone
la grande importanza per il nostro Paese dal punto di vista non solo
scientifico, ma che anche culturale, sociale ed economico.
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