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147892
IDG820400152
82.04.00152 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
D' Elia Isabella
L' assetto istituzionale delle regioni nel settore dell' informatica
Inf. dir., an. 7 (1981), fasc. 2-3, pag. 223-257
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
F79; D1727
L' assetto istituzionale che le Regioni possono darsi nel settore dell' informatica, in termini di strutture organizzative e di personale, assume un' importanza particolare in ordine alla soluzione dei molteplici problemi relativi all' automazione degli enti locali. In considerazione di cio' l' A. ha svolto un' indagine sull' evoluzione storica e sull' assetto attuale delle strutture regionali in questo campo, integrando l' esame della legislazione con informazioni raccolte direttamente presso amministratori, funzionari e responsabili regionali. Nell' articolo sono riportati i risultati della ricerca limitatamente alle Regioni Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Campania e Veneto. Il Friuli fin dal 1972 ha assunto l' impianto, lo sviluppo e la gestione d' un sistema informativo elettronico, affidandolo in concessione a societa' per azioni a capitale misto cui la Regione stessa partecipa dal 1978. La Regione Abruzzo ha teso invece fin dall' inizio alla gestione diretta del settore dell' informatica; nel 1975 ha costituito un Centro di elaborazione dati e nel 1977 ha elaborato, mediante un apposito gruppo di lavoro, un "Progetto di intervento regionale", sulla cui base ha organizzato le strutture interne ritenute necessarie. In Campania e' stato costituito nel 1976 un Centro di elaborazione dati regionale, successivamente trasformato, con legge del 1978, in "Servizio ricerca scientifica e informatica" con precise attribuzioni nel campo dell' informatica regionale; l' incompletezza e la parziale inattuazione dell' ordinamento amministrativo regionale hanno pero' inciso negativamente sulla struttura organizzativa del servizio e sulla sua efficienza. La Regione Veneto, infine, ha costituito nel 1974 un suo Centro elaborazione dati e nel '78 una "Commissione informatica regionale"; sullo sviluppo del Centro e sulle sue stesse possibilita' di sussistenza gravano numerose incognite, non solo per i problemi di natura politica e organizzativa, ma anche per il particolare ambiente imprenditoriale della Regione in cui sono presenti importanti societa' private d' informatica. Un' evoluzione dell' attuale struttura organizzativa del settore dovrebbe pero' essere prevista nel testo di legge sull' informatica che la Regione sta predisponendo.
Centro diretto da G. Taddei Elmi - IDG Firenze



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