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Documento


147946
IDG821200618
82.12.00618 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Serafini Stefania
La biblioteca del Consiglio di Stato
Riv. trim. dir. pubbl., (1981), fasc. 4, pag. 1282-1287
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D18254
La biblioteca del Consiglio di Stato e' nata nel 1831 insieme al Consiglio stesso per fornire strumenti di studio e documentazione ai suoi magistrati. Trasferita, dopo la proclamazione del Regno d' Italia, insieme alla capitale ed al Consiglio, da Torino a Firenze e poi a Roma, si e' arricchita precipuamente dei fondi appartenenti agli organismi similari degli Stati preunitari, nonche' del "Fondo Angiolini Clericetti", ricco di opere rare e riccamente rilegate, a carattere prevalentemente umanistico. Si e' andata via via specializzando in opere di carattere giuridico, ma ha avuto quasi sempre una vita difficile per la scarsita' di mezzi a disposizione e del personale addetto. Solo un paio di anni fa, si e' predisposto un progetto di riordino e ristrutturazione nel quadro del quale e' stato ricostruito in nuovi locali il fondo antico - circa 25.000 volumi acquisiti prima del '900 -, e' stata riordinata la sala-consultazione; sono stati schedati i periodici e le collane. Per le accessioni dal 1970 in poi e' stato impiantato un nuovo catalogo per autore a schede di formato internazionale ed e' in programma la ricollocazione secondo uno schema di classificazione per materia. Occorre, tuttavia, per portare a termine la ristrutturazione, potenziare i mezzi ed aumentare il personale.
Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze



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