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147947
IDG821200619
82.12.00619 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Violini Lorenza
Recenti sviluppi della giurisprudenza costituzionale tedesca in materia di radiotelevisione: il ruolo dei privati e i nuovi media
Riv. trim. dir. pubbl., (1981), fasc. 4, pag. 1265-1281
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D95122
Con la nuova sentenza la Corte Costituzionale tedesca ha ribadito che la radiotelevisione deve restare indipendente sia dallo Stato che dal monopolio di privati e ha esortato i Lander ad emanare leggi che regolamentino l' attivita' dei privati nel settore. Anche in presenza di nuove tecnologie che ampliano la disponibilita' delle frequenze, occorre che alla liberta' di trasmettere siano posti limiti volti a garantire una informazione libera, veritiera e completa, presupposto per una effettiva liberta' di opinione. I limiti alla liberta' di informazione sono dunque inerenti al diritto stesso e non imposti dalla situazione contingente. A seguito di tale sentenza e' ora possibile sostituire al sistema attuale, caratterizzato dalla presenza di vari enti pubblici gestiti da tutte le forze sociali, un sistema cui possa partecipare chiunque in modo diretto, la cui introduzione e' subordinata alla emanazione di una legge che lo regolamenti. Si passa cosi' dal pluralismo interno alle istituzioni a un pluralismo delle istituzioni, dove l' indipendenza e l' imparzialita' non sono piu' una caratteristica del singolo programma ma del sistema nel suo insieme. Resta pero' sempre di monopolio della Posta la gestione tecnica degli impianti e quindi il controllo delle nuove tecnologie.
Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze



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