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| IDG821000013 | |
| 82.10.00013 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Zoppis Cenisio
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| La tassazione per quote separate dei redditi familiari. Appunti sullo
"splitting" e sul "quoziente familiare" per eliminare il "cumulo"
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| Comm. trib. centr., an. 12 (1980), fasc. 12, pt. 2, pag. 1911-1920
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| D23061; D23063; D95113; D95123
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| L' A. osserva che il passaggio dalla tassazione dei redditi familiari
cumulati a quella separata (conseguente alla dichiarata
incostituzionalita' del cumulo obbligatorio dei redditi familiari) ha
determinato senza dubbio una redistribuzione degli oneri fiscali, che
si e' pero' rivelata sfavorevole ai celibi ed alle famiglie con un
solo percettore di reddito. A prescindere dai provvedimenti adottati
per il 1980, 1981 e 1982, nuove soluzioni legislative piu'
soddisfacenti possono essere studiate solo dopo aver approfondito la
questione dei criteri di definizione dell' unita' impositiva e del
riconoscimento tributario delle posizioni familiari. Individuati,
sulla scorta delle esperienze dei vari paesi, i tipi fondamentali di
trattamento impositivo dei redditi familiari ed esaminata la
questione del rapporto tra il prelievo sul contribuente celibe o
nubile e quello sulla coppia sposata (a parita' di reddito)
impostando in due diversi modi i termini del confronto (assumendo
uguale il reddito del celibe con il reddito complessivo della coppia
ed assumendo uguale il reddito rpo-capite del celibe e degli sposi),
l' A. osserva che il sistema attuale della tassazione appare
discutibile sotto il profilo dell' equita' orizzontale, intesa come
uguale trattamento dei contribuenti aventi uguale capacita'
contributiva misurata dal reddito. La considerazione del trattamento
sperequato prodotto dalla tassazione separata tra famiglie
mono-reddito e bi-reddito spiega l' interesse verso l' eventuale
adozione di metodi di suddivisione del reddito familiare per parti
del tipo di quello tedesco ("slitting") o di quello francese del
quoziente familiare. Esaminate le modificazioni al sistema delle
aliquote e delle detrazioni che richiederebbe l' introduzione nell'
ordinamento italiano di uno dei suddetti tipi di tassazione dei
redditi familiari, l' A. sostiene che la difficolta' prospettata in
sede ministeriale all' applicazione degli stessi appaiono di
carattere teorico piu' che pratico e tengono comunque conto del fatto
che l' IRPEF ha una "curva" fortemente progressiva. Il tentativo di
eliminare od attenuare gli effetti del cumulo con speciali detrazioni
combinate non risolverebbe il grosso problema della tassazione con
imposta personale della pluralita' dei redditi familiari.
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| l. 2 dicembre 1975 n. 576
C. Cost. 15 luglio 1976 n. 179
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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