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147979
IDG821000041
82.10.00041 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Mernone Alfredo
Le frodi valutarie. Le infedeli fatturazioni di merci nel quadro dell' esportazione clandestina di capitali: il fenomeno della sopra-sottofatturazione
Iva trib. er., an. 10 (1981), fasc. 10 (31 maggio), pag. 345-360
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D18116; D538; D14101
L' A. osserva che nel 1980, per le difficolta' incontrate dalla lira italiana dopo un periodo di relativa stabilita', si sono ridestati i sospetti di movimenti clandestini di capitali e si e' nuovamente prospettata l' esistenza e pericolosita' del fenomeno della soprafatturazione delle importazioni e sottofatturazione delle esportazioni. Limitando l' analisi alle sole operazioni concernenti merci, l' A. illustra la tecnica del fenomeno, precisando che si denomina soprafatturazione la fatturazione infedele praticata nel commercio internazionale con la specifica finalita' di esportazione illegale di capitali: l' espediente trova applicazione nell' ambito di transazioni lecite e regolari, tranne che nel prezzo di fatturazione, che e' superiore a quello reale nel caso di importazione ed inferiore nel caso di esportazione. L' alterazione delle fatture commerciali connessa ad un' esportazione clandestina di capitali puo' assumere la forma della "monofatturazione" (che ricorre quando l' originale della fattura fatta pervenire dal venditore all' acquirente ed il relativo duplicato trattenuto dal venditore coincidino, denunciando lo stesso prezzo alterato rispetto a quello realmente convenuto) o quella della "doppia fatturazione" (che comporta l' emissione di una prima fattura con il prezzo effettivo e di una seconda con prezzo alterato). Passati in rassegna gli studi tendenti a dimostrare l' esistenza del fenomeno ed a fornire una stima quantitativa, l' A., sottolineata l' opportunita' di mantenere in vigore l' obbligo del controllo della congruita' dei prezzi da parte delle banche, esamina il fenomeno sotto il profilo repressivo, apprezzando l' eventualita' di affidare il controllo della congruita' dei prezzi alle dogane e di adottare altri provvedimenti integrativi della vigente disciplina (previsione di un collegamento diretto tra banche e dogane, potenziamento dell' Ufficio Italiano Cambi, previsione del reato di mancata, infedele o falsa fatturazione, controlli fiscali incrociati a livello internazionale, controllo incrociato, per ciascuna operazione, tra le due dichiarazioni doganali presentate presso le dogane dei due paesi partners internazionali). Secondo l' A. il fenomeno, nonostante la sua sfuggente complessita', e' suscettibile di repressione, almeno per quanto concerne la doppia fatturazione.
d.l. 4 marzo 1976, n. 31 l. 30 aprile 1976, n. 159
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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