| Il documento contiene un' analisi della struttura fiscale relativa al
settore immobiliare ed una rassegna di modifiche alternative intese a
razionalizzare il prelievo fiscale rispetto ad alcuni obiettivi di
equita' fiscale e di politica economica. Il perseguimento contestuale
di molteplici finalita' (migliorare la distribuzione del carico
fiscale dal punto di vista dell' equita'; favorire la mobilita' della
proprieta' immobiliare; agevolare l' acquisizione della proprieta'
della casa, concedendo una sostanziale detassazione alla prima casa
di proprieta' utilizzata come residenza abituale; contenere l'
artificiosa dinamica dei prezzi delle abitazioni prodotta dall'
effetto di ritenzione e rilanciare l' attivita' edilizia: offrire un
ruolo piu' attivo agli enti locali restituendo loro forme di
autonomia privata), nel vincolo della parita' di gettito (inteso
peraltro con un consistente graduale recupero di evasione), non
appare di facile realizzazione, interessando molti tributi (IRPEF,
IRPEG, ILOR, INVIM, IVA, imposta di registro, catastale, ipotecaria,
sulle successioni e donazioni), un gettito di entita' rilevante ed
alcuni milioni di contribuenti. Il documento sviluppa un' analisi
complessiva dell' imposizione immobiliare, esaminando i diversi
settori. Per quanto concerne l' imposizione sul reddito viene
esaminata la triplice problematica relativa alla definizione della
base imponibile (individuazione dei redditi normali attribuibili ai
vari cespiti, per la quale si rende necessario il riordino del
catasto immobiliare e, per il periodo transitorio, la ricerca di
soluzioni migliorative), all' imposizione personale ed all'
imposizione reale (che potrebbe essere alternativamente commisurata
ai valori patrimoniali anziche' ai redditi da essi derivabili). Circa
l' imposizione sui trasferimenti si precisa che gli aspetti
problematici attengono alla sistematica sottovalutazione dei valori
imponibili dichiarati ed all' elevatezza delle aliquote e si avanzano
proposte migliorative intese a ridurre sostanzialmente il peso di
questo tipo di imposizione. In merito alla problematica connessa all'
imposizione sugli incrementi di valore si precisa che la soluzione
dipende sia dal tipo di nozione fiscale di reddito adottata sia dal
tipo di imposizione vigente sui cespiti patrimoniali e deve tener
conto dell' obiettivo di evitare effetti di immobilizzo e di
diminuire il peso fiscale sui trasferimenti.
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