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Documento


147980
IDG821000042
82.10.00042 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Reviglio Franco
Il riordinamento dell' imposizione sugli immobili
Iva trib. er., an. 10 (1981), fasc. 11-12 (30 giugno), pag. 397-428
D14106; D23063; D23073; D24043; D23103; D23153; D23243; D23113; D2405
Il documento contiene un' analisi della struttura fiscale relativa al settore immobiliare ed una rassegna di modifiche alternative intese a razionalizzare il prelievo fiscale rispetto ad alcuni obiettivi di equita' fiscale e di politica economica. Il perseguimento contestuale di molteplici finalita' (migliorare la distribuzione del carico fiscale dal punto di vista dell' equita'; favorire la mobilita' della proprieta' immobiliare; agevolare l' acquisizione della proprieta' della casa, concedendo una sostanziale detassazione alla prima casa di proprieta' utilizzata come residenza abituale; contenere l' artificiosa dinamica dei prezzi delle abitazioni prodotta dall' effetto di ritenzione e rilanciare l' attivita' edilizia: offrire un ruolo piu' attivo agli enti locali restituendo loro forme di autonomia privata), nel vincolo della parita' di gettito (inteso peraltro con un consistente graduale recupero di evasione), non appare di facile realizzazione, interessando molti tributi (IRPEF, IRPEG, ILOR, INVIM, IVA, imposta di registro, catastale, ipotecaria, sulle successioni e donazioni), un gettito di entita' rilevante ed alcuni milioni di contribuenti. Il documento sviluppa un' analisi complessiva dell' imposizione immobiliare, esaminando i diversi settori. Per quanto concerne l' imposizione sul reddito viene esaminata la triplice problematica relativa alla definizione della base imponibile (individuazione dei redditi normali attribuibili ai vari cespiti, per la quale si rende necessario il riordino del catasto immobiliare e, per il periodo transitorio, la ricerca di soluzioni migliorative), all' imposizione personale ed all' imposizione reale (che potrebbe essere alternativamente commisurata ai valori patrimoniali anziche' ai redditi da essi derivabili). Circa l' imposizione sui trasferimenti si precisa che gli aspetti problematici attengono alla sistematica sottovalutazione dei valori imponibili dichiarati ed all' elevatezza delle aliquote e si avanzano proposte migliorative intese a ridurre sostanzialmente il peso di questo tipo di imposizione. In merito alla problematica connessa all' imposizione sugli incrementi di valore si precisa che la soluzione dipende sia dal tipo di nozione fiscale di reddito adottata sia dal tipo di imposizione vigente sui cespiti patrimoniali e deve tener conto dell' obiettivo di evitare effetti di immobilizzo e di diminuire il peso fiscale sui trasferimenti.
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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