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| IDG821000045 | |
| 82.10.00045 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Capolupo Saverio
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| Considerazioni in tema di pregiudizialita' tributaria
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| disegno di legge governativo 13 marzo 1980, n. 1507
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| Legisl. giur. trib., an. 9 (1981), fasc. 1-2, pag. 556-565
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| D215; D60022; D230; D538; D23156
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| Premesso che il principio che lega l' esercizio dell' azione penale
per il perseguimento dei reati tributari alla definitivita' dell'
accertamento appare come una delle cause principali dei livelli
raggiunti dal fenomeno dell' evasione, l' A. osserva che l'
emanazione delle norme che, in materia sia di IVA sia di imposte
dirette, hanno sancito tale principio ha praticamente premiato gli
evasori piu' incalliti e pericolosi, eludendo la finalita' preventiva
e dissuasiva della previsione delle sanzioni penali. A tale
situazione (resa piu' grave dalla lunghezza dei tempi tecnici di
accertamento del debito d' imposta e di irrogazione delle sanzioni
penali) potrebbe porre rimedio il disegno di legge (di iniziativa del
ministro Reviglio) recante norme per la repressione dell' evasione in
materia di imposte sui redditi e di IVA. Tale provvedimento prevede
la suddivisione delle violazioni criminalizzate in 2 categorie: nella
prima rientrano tutti gli inadempimenti di carattere essenzialmente
formale, punibili con l' ammenda o l' arresto, mentre nella seconda,
attribuendo prevalenza all' elemento psicologico sotto forma di dolo,
vengono individuate nuove ipotesi di frode fiscale oltre ad una
residuale, punibili con la reclusione da 1 a 5 anni e con la multa da
1 a 10 milioni. Sono infine previste alcune aggravanti e pene
accessorie sia per le contravvenzioni sia per i delitti. L' A.,
prescindendo da un esame analitico del disegno di legge (di cui
condivide i principi informatori, auspicando peraltro una revisione
di alcuni punti essenziali quali la competenza, la prescrizione, gli
effetti del giudicato penale sul rapporto tributario), rileva che a
distanza di un anno dalla presentazione del provvedimento nessun
progresso si e' registrato nell' approvazione dello stesso, mentre la
situazione nazionale peggiora dal punto di vista finanziario e le
violazioni di natura fiscale si perpetuano.
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| art. 21 l. 7 gennaio 1929, n. 4
art. 58 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633
art. 56 d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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