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| IDG821000057 | |
| 82.10.00057 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Bortoluzzi Giorgio
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| Imposte dirette. Riscossione. Convivente "more uxorio"
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| Nuova riv. trib., an. 37 (1981), fasc. 3, pag. 120-121
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| D21823
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| Il decreto sulla riscossione delle imposte dirette prevede l'
improponibilita' dell' opposizione di terzi all' esecuzione
esattoriale sui mobili esistenti nel domicilio del debitore da parte
del coniuge e dei parenti ed affini fino al terzo grado. L' A.
dissento della tesi della Corte di Cassazione secondo cui la persona
che convive "more uxorio" con il debitore esecutato, pur potendo
essere qualificata membro della famiglia naturale di questo, non e'
assimilabile al coniuge e puo' pertanto opporre la suddetta
esecuzione. Secondo l' A. invece il termine "coniuge" va interpretato
nel suo significato sterico e razionale, prescindendo da quello
letterale. L' estensione del divieto di opposizione agli atti
esecutivi esattoriali al convivente "more uxorio" da un lato lascia
inalterate le scopo della norma (impedire facili collusioni ai danni
del creditore pignorante), dall' altro evita che la famiglia naturale
venga a trovarsi verso l' esattore in condizioni di privilegio nei
confronti della famiglia giuridicamente riconosciuta. Sottolineato
che ai fini del divieto in questione assume rilevanza non la natura
giuridica del rapporto di convivenza, ma il legame di fatto che la
determina, l' A. auspica un' intervento legislativo di
interpretazione autentica in tal senso della norma in argomento.
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| art. 52 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 600
art. 619 c.p.c.
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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