| L' A. fornisce esempi delle agevolazioni di cui gode il contribuente
in un paese sudamericano: fornitura gratuita da parte dello Stato
delle schede per i reclami contro le multe ritenute ingiuste ed
inoltro delle stesse in franchigia e senza formalita', per posta;
possibilita' per il contribuente, adempiendo a determinati doveri
fiscali (quali la richiesta della nota numerata e bollata al
venditore o prestatore di servizi, con indicazione dell' imposta
pagata), di concorrere a sorteggi ed ottenere premi e rimborsi d'
imposta; invio da parte dello Stato ai soggetti passivi delle imposte
sul reddito di fascicoli contenenti 2 moduli di denuncia e le
relative minuziose istruzioni, nonche' la ricevuta, gia' predisposta,
che rilascia gratuitamente la banca presso cui il modulo viene
depositato per essere inoltrato all' ufficio competente. Nel rilevare
come tali agevolazioni rispondano ad uno spirito di apprezzabile
giustizia tributaria e dispongano l' animo del contribuente ad una
migliore sopportazione dell' onere fiscale, l' A. depreca i disagi e
le indisponenti complicazioni cui va invece incontro il contribuente
italiano nell' espletamento degli adempimenti fiscali (ed anche gia'
nel procurarsi il modello della dichiarazione dei redditi). Auspica
pertanto che l' Erario italiano faciliti il penoso compito del
contribuente con una qualche maggior comodita' che concorra a
migliorare, nell' interesse di entrambi, il rapporto tra contribuente
e Fisco.
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