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148000
IDG821000067
82.10.00067 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Noia Fernando
Gli adempimenti di ieri e di oggi dello schedario generale dei titoli azionari
Nuova riv. trib., an. 37 (1981), fasc. 6, pag. 284-288
D215; D223; D21801; D312201
Ricordata l' esigenza sempre avvertita dagli Uffici distrettuali delle imposte dirette di avere a disposizione una raccolta di informazioni sulla reale capacita' contributiva di ciascun contribuente e rammentati i numerosi, falliti tentativi di istituire uno schedario contenente raccolte di notizie presso gli uffici accertatori, l' A. osserva che solo in tempi molto recenti il problema, ponderato e rivalutato, e' stato nuovamente affrontato dal decreto n. 605 del 1973, che ha centralizzato la raccolta di dati e notizie presso l' anagrafe tributaria, deputata alla raccolta e registrazione di tutte le informazioni fiscalmente utili, provenienti da tutti gli uffici pubblici del territorio nazionale. In tale programma notevole importanza assume lo schedario generale dei titoli azionari, ufficio tecnico preposto alla memorizzazione dei possessi azionari. Illustrati il sistema dello schedario cosi' come inizialmente concepito (schedario delle societa', composto dallo schedario indice generale alfabetico delle societa', dallo schedario matricolare delle societa' e dal registro dei soci; schedario dei possessori azionari, composto dallo schedario indice generale alfabetico e dallo schedario matricolare dei possessori), i lavori di impianto nel 1942, le vicissitudini nel periodo bellico, gli ulteriori aggravi di lavoro recati allo schedario delle leggi n. 1 del 1956 e n. 1745 del 1962, l' A. precisa che entro il 15 febbraio di ogni anno devono essere presentate allo schedario dalle societa' emittenti, casse incaricate, societa' finanziarie e fiduciarie, agenti di cambio e commissionari le comunicazioni (modelli RAD, cioe' Ritenuta Acconto Dividendo) riguardanti gli intestatari di azioni, percettori degli utili riscossi nell' anno precedente ed, in mancanza di distribuzione di utili, le comunicazioni relative agli azionisti che hanno depositato le azioni ai fini dell' intervento all' assemblea ordinaria per l' approvazione del bilancio. Passati in rassegna i compiti dello schedario generale dei titoli azionari alla presentazione dei modelli RAD ed illustrate le varie complesse fasi di lavorazione automatizzata, l' A. avverte che il piano tecnico di automazione per il 1979 prevede la realizzazione ii una nuova procedura (integrata con le altre procedure dell' anagrafe tributaria) destinata a realizzare il controllo incrociato tra i modelli RAD e le dichiarazioni dei redditi.
d.p.r. 29 settembre 1973 n. 605 r.d. 25 ottobre 1941 n. 1148 art. 35 r.d. 29 marzo 1942 n. 239 l. 29 dicembre 1962 n. 1745
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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