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| IDG821000101 | |
| 82.10.00101 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| La Mattina Giuseppe
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| Nota a Comm. Centr. sez. IX 21 febbraio 1980 n. 2208
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| Rass. mens. imp. dr., an. 30 (1981), fasc. 7-8, pag. 538
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| D2175; D2157
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| L' A. esprime perplessita' in merito all' applicabilita' alla
fattispecie esaminata nella pronuncia in rassegna del principio
secondo cui la Commissione di II grado, qualora rilevi, in contrasto
con la decisione della Commissione di I grado, i vizi di
notificazione dell' atto impugnato di cui all' art. 21 del decreto
sul contenzioso, deve assegnare all' ufficio, pena nullita' della
decisione, un termine non superiore a 3 mesi per la rinnovazione
della notificazione, che impedisce ogni decadenza. Precisa che nella
specie la nullita' della notifica dell' avviso di accertamento era
stata accertata nel corso del giudizio di opposizione a ruolo.
Poiche' ai sensi del citato art. 21 la rinnovazione della notifica va
disposta quando la nullita' della notifica si riferisce all' atto
dell' ufficio contro cui e' proposto il ricorso l' A. ritiene che,
riferendosi la nullita' rilevata alla notifica non della cartella
esattoriale ma dell' avviso di accertamento, la norma sia
inapplicabile.
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| art. 21 d.p.r. 26 ottobre 1972 n. 636
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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