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148033
IDG821000102
82.10.00102 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Dolfin Nicoletta
Sulla intassabilita' delle partecipazioni agli utili spettanti agli amministratori di societa'
Rass. trib., an. 24 (1981), fasc. 1, pt. 1, pag. 2-12
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D23063; D23073; D24043; D23020; D23030; D312203
L' A. precisa anzitutto che l' istituto della partecipazione agli utili degli amministratori di societa', sulla cui natura la dottrina era divisa sotto la vigenza del codice di commercio, con l' entrata in vigore del codice civile del 1942 ha ricevuto una peculiare disciplina dalla cui elaborazione la dottrina prevalente ha desunto la configurazione della partecipazione quale erogazione del reddito dell' impresa ovvero di spesa quando sia attribuita a titolo di remunerazione dell' opera svolta dagli amministratori investiti di particolari cariche. Rimasta dubbia la rilevanza della fattispecie ai fini dell' imposta di ricchezza mobile sotto la vigenza del testo unico n. 4021 del 1877 che non ne dettava una espressa regolamentazione, con l' entrata in vigore del previgente testo unico delle imposte dirette e con le modifiche apportate dalla legge n. 226 del 1962 che per la prima volta regolo' espressamente l' istituto ai fini tributari si delineo' un regime fiscale della partecipazione agli utili degli amministratori imperniata su di un prelievo a titolo di imposta mobiliare, categoria B, a carico della societa' ed in un' ulteriore tassazione con l' imposta complementare a carico del percipiente. Rilevata l' incongruita' del sistema e la duplicazione di imposizione che comportava, l' A. illustra la normativa vigente in materia, che, recepita la configurazione della partecipazione agli utili degli amministratori quale erogazione di reddito, ne ha statuito l' indeducibilita' dal reddito d' impresa dell' ente erogante e l' intassabilita' in capo all' amministratore percipiente. L' A. osserva peraltro che la partecipazione agli utili accordata agli amministratori a titolo di remunerazione costituisce vera e propria spesa per la societa', deducibile come tale dal suo reddito e tassabile come reddito di lavoro autonomo dell' amministratore assoggettabile a ritenuta.
art. 2389 c.c. r.d. 24 agosto 1877 n. 4021 art. 108 d.p.r. 29 gennaio 1958 n. 645 art. 1 l. 21 aprile 1962 n. 226 art. 50 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 597 art. 25 d.p.r. 29 settembre 1976 n. 600
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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