| 148075 | |
| IDG821000149 | |
| 82.10.00149 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Perulli Antonio
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| INVIM. Una discutibile innovazione introdotta nel d.p.r. 26 ottobre
1972, n. 643
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| Riv. leg. fisc., an. 76 (1981), fasc. 6, pag. 1049-1056
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| D24055
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| Illustrando le modifiche apportate dalla legge n. 146 del 1980 all'
art. 22 del decreto sull' INVIM, l' A. rileva, anche sulla scorta
delle precisazioni ministeriali, che la partecipazione dei Comuni
all' accertamento e' limitata alla determinazione del valore iniziale
(quando non debba assumersi come tale un valore fiscalmente gia'
noto) e delle spese (se non ne sia obbligatoria la documentazione in
quanto sostenute anteriormente al I gennaio 1973), relativamente ai
soli immobili alienati od acquistati da persone fisiche. Tale
partecipazione e' consentita ai Comuni attraverso l' esame della
copia della dichiarazione INVIM, integrata da copia in carta semplice
dell' atto di trasferimento inviata dall' Ufficio entro 30 giorni
dalla presentazione. I Comuni non hanno pertanto competenza ad
intervenire nella determinazione del valore finale. Secondo l' A.
tale prassi non solo non semplifica il procedimento di accertamento
dei valori ai fini della liquidazione dell' INVIM, ma lo complica
creando difficolta' di ordine logistico e procedurale.
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| art. 19 l. 24 aprile 1980 n. 146
art. 22 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 643
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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