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| IDG821000347 | |
| 82.10.00347 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Redazione
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| Nota a Cass. sez. I 19 marzo 1981 n. 1622
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| Rass. trib., an. 24 (1981), fasc. 4, pt. 2, pag. 221-222
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| D2195; D23072
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| L' A. esprime le proprie perduranti perplessita' (gia' prospettate a
commento della decisione della Commissione tributaria centrale
confermata dalla sentenza della Corte di Cassazione in rassegna) in
merito alla tesi giurisprudenziale secondo cui nei confronti di un
soggetto tassato in base al bilancio che abbia presentato domanda di
condono chiedendo il riconoscimento della detrazione per nuovi
investimenti di cui all' art. 8 del decreto n. 968 del 1968 non
chiesta nella dichiarazione dei redditi da definire, detta detrazione
spetta ai fini del condono purche' il relativo importo ne risulti
specificato nel bilancio allegato alla dichiarazione. Secondo il
contrario avviso dell' A. la legge di condono, statuendo che le
imposte sono commisurate al maggior imponibile al netto della
detrazione relativa al periodo da definire, sembra consentire il
riconoscimento della detrazione nella misura in cui detta detrazione,
essendo stata dichiarata, abbia inciso sulla determinazione del
reddito netto risultante dalla dichiarazione, senza alcuna
interferenza con il procedimento di definizione automatica degli
imponibili.
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| art. 3 d.l. 5 novembre 1973 n. 660
l. 25 ottobre 1968 n. 1089
art. 8 d.l. 30 agosto 1968 n. 968
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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