| 148226 | |
| IDG821000352 | |
| 82.10.00352 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Redazione
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a Circ. Min. Finanze 9 aprile 1981 n. 12 punto 2
| |
| Rass. trib., an. 24 (1981), fasc. 4, pt. 3, pag. 264
| |
| | |
| D23152; D23154
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| In forza delle modifiche apportate dall' art. 2 del decreto n. 897
del 1980 all' art. 8 del decreto sull' IVA risultano non imponibili,
tra le esportazioni c.d. "indirette" o "dirette triangolari" in
quanto attuate con l' intervento di intermediario tra produttore e
non residente, le cessioni effettuate tra 2 soggetti residenti a
condizione che i beni vengano, su incarico del cessionario, inviati
all' estero o fuori del territorio doganale direttamente dal cedente.
La circolare in rassegna ha ritenuto che l' inimponibilita' ricorra
anche nel caso in cui l' invio all' estero dei beni avvenga con le
procedure del c.d. "franco valuta". L' A. osserva che in tal caso la
cessione al soggetto non residente od il trasferimento all' estero
del bene avviene senza corrispettivo, con fatturazione ma senza
pagamento se vi e' trasferimento di proprieta', senza fatturazione se
non vi e' tale trasferimento. Tale operazione non alimenta pertanto
il "plafond" dell' esportazione, salvo il caso di merci consegnate in
conto deposito all' estero.
| |
| art. 8 d.p.r. 26 ottobre 1972 n. 633
art. 2 d.p.r. 30 dicembre 1980 n. 897
| |
| Ist. dir. tributario - Univ. GE
| |