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| IDG821000353 | |
| 82.10.00353 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Redazione
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| Nota a Circ. Min. Finanze 9 aprile 1981 n. 12 punto 2
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| Rass. trib., an. 24 (1981), fasc. 4, pt. 3, pag. 265
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| D23152; D23154; D23133
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| A commento dei chiarimenti forniti dal Ministero delle Finanze in
merito alle innovazioni introdotte dal decreto n. 897 del 1980 circa
i mezzi di prova dell' avvenuta esportazione in tema di esportazioni
indirette l' A. precisa che dal I gennaio 1973 al 31 dicembre 1974 e'
stato ammesso qualunque mezzo di prova, dal I gennaio 1975 al 31
dicembre 1980 solo il documento doganale (cioe' bolletta "figlia" o
copia di essa) e dal I gennaio 1981, oltre al documento doganale, la
fattura di vendita all' estero o la bolla di accompagnamento, con
vidimazione dell' ufficio doganale attestante l' esportazione. Per il
cedente nazionale l' avvenuta esportazione puo' essere comprovata
solo dalla fattura o dalla bolla di accompagnamento, in quanto la
bolletta doganale e' intestata al cessionario residente, che e' l'
esportatore in senso doganale e valutario. Per detto soggetto il
corrispettivo concorre a formare il "plafond" per gli acquisti in
sospensione d' imposta alla data di accettazione della relativa
dichiarazione doganale di esportazione.
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| art. 8 d.p.r. 26 ottobre 1972 n. 633
d.p.r. 6 ottobre 1978 n. 627
art. 2 d.p.r. 30 dicembre 1980 n. 627
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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