| 148266 | |
| IDG821000398 | |
| 82.10.00398 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Redazione
| |
| Sulla detraibilita' dell' IVA inesattamente assolta per eccesso
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| nota a Ris. Min. Finanze 20 marzo 1981 n. 41187
| |
| Rass. trib., an. 24 (1981), fasc. 7-8, pt. 3, pag. 497-498
| |
| | |
| D23150; D23153
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| In merito alla questione dell' imponibilita' ai fini dell' IVA dell'
intera cifra corrisposta a fronte del prestito di personale ovvero
della sola percentuale di aumento del puro costo sostenuto l' A.
osserva che l' affermazione, contenuta nella risoluzione in rassegna,
dell' imponibilita' del corrispettivo e non della sola eccedenza, non
tiene debito conto delle numerose pronunzie ministeriali che hanno
riconosciuto la non soggettabilita' dei prestiti di personale
allorche' essi avvengano dietro rimborso delle pure spese di costo e,
di converso, l' imponibilita' dell' intera cifra qualora venga
pattuita una controprestazione in denaro commisurata al costo
sostenuto dal prestatore di servizio (che da' il personale in
prestito) aumentato di una determinata percentuale. Circa la
questione della detraibilita' o meno dell' IVA erroneamente
addebitata al committente o cessionario l' A., rilevato come il
Ministero delle Finanze mostri di volersi astenere dalla formulazione
di criteri di massima in materia, sostiene le detraibilita' dell'
imposta assolta in misura maggiore del dovuto nei casi in cui
sussistano le condizioni richieste dal legislatore per effettuare la
detrazione (assolvimento o debenza ovvero addebito a titolo di
rivalsa dell' imposta al contribuente per operazioni afferenti l'
esercizio di impresa, arte o professione).
| |
| art. 19 d.p.r. 26 ottobre 1972 n. 633
art. 3 comma 1 d.p.r. 2l ottobre 1972 n. 633
| |
| Ist. dir. tributario - Univ. GE
| |