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148270
IDG821000403
82.10.00403 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Lizzul Rodolfo
Sulla strumentalita' dei beni nell' ambito delle imprese commerciali
Rass. trib., an. 24 (1981), fasc. 9, pt. 1, pag. 66-76
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D23063; D23073; D24043; D220
Trattando il tema della strumentalizzazione dei beni nell' ambito delle imprese commerciali, l' A. ritiene opportuno ricordare anzitutto le caratteristiche del sistema fiscale italiano anteriore alla riforma e le tappe fondamentali della riforma stessa, il "programma economico nazionale 1966-1970" nella parte relativa alle imposte dirette, il "progetto Preti", il "parere del CNEL" ed il "progetto Reale"). Secondo l' A. nello spirito della riforma deve ritenersi che i redditi fondiari ed agrari abbiano una loro classificazione separata ed una unitarieta' di determinazione su base catastale nei soli casi in cui si trovino al di fuori dell' attivita' imprenditoriale e quindi del complesso aziendale. Costituisce infatti caratteristica peculiare e tratto differenziatore fondamentale rispetto al sistema previgente la creazione di una categoria dei redditi d' impresa assorbente tutte le altre forme di ricavo che possono realizzarsi nell' impresa, una categoria che ingloba i proventi immobiliari e di capitale relativi a cespiti dell' impresa. Secondo l' A. in tale ottica, una volta accertata la sussistenza dei requisiti dell' attivita' imprenditoriale, l' accertamento della strumentalita' dei beni utilizzati dall' imprenditore nell' azienda ha un senso solo nel caso di imprenditore individuale per non creare confusioni tra patrimonio privato della persona fisica e patrimonio dell' impresa. Esaminando quindi le statuizioni contenute nei decreti delegati in relazione al concetto di reddito d' impresa e di coesistenza di tale reddito e dei redditi fondiari, l' A. conclude che la previsione legislativa del principio di unitarieta' di tassazione del reddito d' impresa secondo principi contabili consente (ed impone) all' interprete di evitare la complessa problematica della disamina sulla strumentalita' dei beni aziendali ed auspica che in tal senso si orienti la giurisprudenza della Suprema Corte.
art. 40 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 597 art. 44 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 597 art. 6 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 597 art. 2 n. 17 l. 9 ottobre 1971 n. 825 art. 72 d.p.r. 29 gennaio 1958 n. 645 art. 4 comma 5 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 599 art. 5 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 598 art. 52 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 597 art. 2 d.p.r. 28 marzo 1975 n. 60
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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