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148277
IDG821000411
82.10.00411 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Lo Giudice Bruno
Contraddittorieta' della normativa in materia INVIM per le cessioni di immobili a titolo oneroso
Comm. trib. centr., an. 13 (1981), fasc. 4, pt. 2, pag. 605-606
D2141; D21442; D21822; D24052; D24058
L' A. osserva che la normativa dell' INVIM, al fine di assicurare la coincidenza del contribuente di diritto con il contribuente di fatto ed evitare cosi' fenomeni di traslazione in avanti dell' imposta, ha stabilita' il principio dell' intrasferibilita' del tributo, prevedendo la nullita' di qualsiasi patto diretto a trasferire ad altri l' onere dell' INVIM; la disposizione del decreto n. 643 intesa a fissare alcuni casi di solidarieta' per l' obbligazione tributaria in materia appare ispirata al rafforzamento di detto principio. Secondo l' A. peraltro un esame approfondito della normativa mette in evidenza per le cessioni di immobili a titolo oneroso un contrasto insanabile. Posto che il credito derivante dall' applicazione dell' INVIM e delle relative soprattasse ed interessi e' accompagnato da privilegio sugli immobili trasferiti avente lo stesso grado dei crediti dello Stato per i tributi indiretti relativi tra l' altro ai trasferimenti degli immobili, con riferimento alle cessioni di immobili a titolo oneroso da assoggettare ad INVIM consegue che la solidarieta' espressamente esclusa di diritto tra cedente ed acquirente dell' immobile riappare di fatto per effetto del meccanismo del privilegio. Se infatti il cedente non assolve l' INVIM dovuta il fisco ha la possibilita' di rifarsi direttamente sul valore dell' immobile a danno e con pregiudizio dell' acquirente il quale, per non essere assoggettato alla procedura esecutiva a carico dell' immobile, potrebbe essere costretto -sia pure indirettamente- a soddisfare il debito d' imposta. L' eventuale esercizio del diritto di regresso dell' acquirente nei confronti del cedente per quanto pagato snatura la previsione normativa. Secondo l' A. sarebbe stata piu' coerente con la manifesta intenzione legislativa una soluzione che per garantire il credito dello Stato avesse utilizzato un qualche altro istituto, inserendo per esempio un privilegio dello Stato sul corrispettivo pattuito per la cessione dell' immobile e regolamentando in sostituzione l' obbligo di affidare in pegno presso l' acquirente parte della somma pagata quale corrispettivo della compravendita fino al completo esaurimento dell' accertamento tributario.
art. 27 d.p.r. 26 ottobre 1972 n. 643 art. 26 d.p.r. 26 ottobre 1972 n. 643 art. 28 d.p.r. 26 ottobre 1972 n. 643 art. 2780 n. 5 c.c.
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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