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| IDG821000412 | |
| 82.10.00412 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Zoppis Cenisio
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| Le "accise" in Europa. Le "cinque grandi" imposte di fabbricazione
sugli oli minerali, sull' alcole, sul tabacco, sulla birra, sul vino.
Pregi e difetti. Scarsa "armonizzazione CEE"
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| Comm. trib. centr., an. 13 (1981), fasc. 4, pt. 2, pag. 607-615
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| D2314; D2402; D8701; D8711
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| In merito alle "accise", imposte indirette sulla produzione-consumo
(conosciute in Italia come imposte di fabbricazione), l' A. ne
illustra le doti di larga manovrabilita' nell' ambito dei bilanci
pubblici e di basso costo di esazione, osservando che tali tributi si
applicano generalmente su pochissimi prodotti di largo e spesso
indispensabile consumo e che sono forme di imposizione "trasparenti",
anche se prive dei requisiti di neutralita' e livello interno ed
internazionale ed atte a provocare effetti distorsivi e casi di
contrabbando. In tutti i Paesi dell' area comunitaria (ove e' stato
avviato in materia un serrato processo di armonizzazione) le accise
procurano all' Erario un forte gettito; la situazione di dipendenza
da tale fonte di entrata differisce peraltro enormemente a seconda
dei Paesi (come risulta dal prospetto elaborato dall' A. sulla
entrata delle accise sugli oli minerali, alcole, tabacco, birra e
vino nei Paesi della CEE espresse in percentuale del consumo finale).
Fattori di vario genere, diversi per le varie accise, fanno ritenere
che a medio termine l' indice di ogni accisa raggiungera' e forse
superera' l' indice dei prezzi al consumo. Dal 1973 la maggior parte
degli Stati membri della CEE ha modificato le aliquote di tutte le
accise sui 5 prodotti summenzionati, in particolare i Paesi con i
tassi d' inflazione piu' elevati. Convertite le aliquote delle accise
in "Unita' di Conto Europeo" (valore al 2 luglio 1979), l' A. indica
in apposita tabella l' accisa applicabile in ciascuno Stato membro in
percentuale della media comunitaria, desumendone una diminuzione
degli scarti medi solo nei casi dei prodotti petroliferi ed un
notevole aumento per tutte le altre accise. L' A. espone infine in
dettaglio il sistema delle accise rimaste in vigore dell' ordinamento
tributario italiano, precisando che presentano il piu' alto indice di
variabilita' in aumento - anche se non sono le piu' elevate - nell'
area comunitaria. L' A. conclude sottolineando le difficolta' di un'
armonizzazione comunitaria delle accise, anche per l' applicazione in
funzione protezionistica (ed in contrasto con lo spirito e la lettera
del Trattato CEE) di sovrimposte di confine.
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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