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| IDG821200669 | |
| 82.12.00669 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Redazione
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| nota a Cons. Stato sez. IV 3 novembre 1981, n. 829
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| Foro it., an. 107 (1982), fasc. 3, pt. 3, pag. 92-93
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D02311; D14312; D14315; D02303
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| Il Consiglio di Stato con la decisione annotata ha riconosciuto
legittimo l' operato della commissione speciale del Consiglio
Superiore della Magistratura che per il conferimento degli uffici
direttivi abbia avuto contatti informali con il Consiglio prima di
formulare la proposta di concerto con il Ministro di grazia e
giustizia. La nota riporta la giurisprudenza e la dottrina relativi
al procedimento ed alle questioni inerenti le procedure per il
conferimento di uffici direttivi da parte del Consiglio Superiore
della Magistratura. Nella seconda parte la decisione ha riconosciuto
legittima l' ammissione dei magistrati di Cassazione, non ancora
investiti delle corrispondenti funzioni, a partecipare ad un concorso
per l' assegnazione di ufficio corrispondente alla qualifica di
ufficio inferiore. La nota riporta, richiamando dottrina e
giurisprudenza, la problematica inerente alla dissociazione tra
nomina e funzioni effettivamente svolte dai magistrati. Afferma
quindi che, secondo le circolari 10 e 13 maggio 1977 del Consiglio
Superiore della Magistratura, 1977 tutti i magistrati possono
concorrere a posti corrispondenti alla propria qualifica; possono
concorrere per posti di qualifica inferiore coloro che non hanno
ancora conseguito le funzioni attinenti al proprio stato; in nessun
caso coloro che hanno ottenuto le funzioni possono richiedere l'
assegnazione a posti di qualifica inferiore.
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| l. 24 marzo 1958, n. 195
art. 105 Cost.
art. 104 comma I Cost.
art. 110 Cost.
TAR AB sez. Pescara 7 marzo 1978, n. 26
TAR LA sez. I 16 gennaio 1980, n. 66
art. 3 l. 22 dicembre 1975, n. 695
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