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| IDG821200671 | |
| 82.12.00671 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Martini Gianni
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| Interessi e rivalutazione monetaria dei crediti dei pubblici
dipendenti nei confronti dell' amministrazione
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| Riv. amm. Rep. it., an. 133 (1982), fasc. 1, pt. 2, pag. 10-17
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D15304; D143; D30510
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| L' A., attraverso un' analisi delle disposizioni in materia e della
giurisprudenza, afferma che il giudice amministrativo ha
giurisdizione per il riconoscimento degli interessi moratori e
corrispettivi dei pubblici dipendenti. Tali interessi patrimoniali
infatti, non sono considerati dalla giurisprudenza come
conseguenziali. Riguardo al problema della rivalutazione monetaria
dei crediti di lavoro l' A. riporta la prevalente giurisprudenza la
quale ritiene tali crediti come questioni patrimoniali conseguenziali
e quindi di competenza del giudice ordinario. Infine, nonostante le
due pronunce della Corte Costituzionale, che ritengono
costituzionalmente legittimo l' art. 429 comma 3 c.p.c., l' A. non
esclude la possibilita' dell' applicazione di questa disposizione per
la proponibilita' della richiesta di rivalutazione monetaria nel
processo amministrativo.
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| art. 26 comma 3 l. 6 dicembre 1971, n. 1034
art. 7 comma 3 l. 6 dicembre 1971, n. 1034
art. 1282 c.c.
art. 1224 c.c.
art. 429 c.p.
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