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| IDG821200680 | |
| 82.12.00680 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Menzani Gian Maria
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| Le misure di salvaguardia come effetto anomalo di deliberazioni
urbanistiche comunali non esecutive
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| Amm. it., an. 36 (1981), fasc. 1, pag. 21-28
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D18220
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| L' articolo ha per oggetto l' esame dell' istituto, proprio del
diritto urbanistico, delle misure di salvaguardia che generalmente
vengono adottate dal Sindaco nel lasso di tempo che intercorre tra l'
adozione di uno strumento pianificatorio e la sua approvazione e che
comporta la sospensione di decisioni riguardo a progetti o
modificazioni urbanistiche. L' A. ricorda che le incertezze
dottrinali sul periodo di applicabilita' di dette misure cautelari
che, generalmente, decorre dalla adozione comunale degli strumenti
urbanistici. Il problema che preoccupa l' A. e' dato dal fatto che i
Comuni non avendo un termine perentorio, sia per controdedurre le
osservazioni dell' organo di controllo che per trasmettere i progetti
alla Regione per l' approvazione, possono prolungare
indiscriminatamente l' applicazione delle misure di salvaguardia, in
attesa della esecutivita' delle deliberazioni comunali.
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| art. 3 l. 6 agosto 1967, n. 765
art. 3 l. 19 novembre 1968, n. 1187
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