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| IDG821200684 | |
| 82.12.00684 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ronsivalle Concetto
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| Sulla ineleggibilita' dei consiglieri comunali fatta valere in
occasione della loro nomina ad assessore
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| Amm. it., an. 36 (1981), fasc. 1, pag. 54-57
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D14213
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| Dopo un riepilogo delle fonti sull' argomento in generale, l' A.
esamina il problema specifico di un consigliere comunale, la cui
elezione e' gia' stata convalidata, che viene eletto assessore nella
seduta di nomina della Giunta nel cui ambito viene sollevato un
motivo di ineleggibilita' preesistente alla convalida suindicata. L'
A. propone 4 tipi di soluzioni a tale questione: la prima prevede che
il Consiglio Comunale, dopo aver accertato la causa di
ineleggibilita' pronuncia la decadenza da consigliere che
automaticamente determina anche quella da Assessore e la successiva
nomina del surrogante, se presente in aula. Nella seconda soluzione
invece il surrogante non e' presente in aula e quindi si realizza un
rinvio della seduta con tutti i componenti del Consiglio presenti.
Nella terza soluzione si ha ugualmente un rinvio della seduta, ma per
il motivo che la causa di ineleggibilita' urge di ulteriore
trattazione e chiarificazione. L' ultima via, che e' poi quella
favorita dall' A., vede sempre la questione della ineleggibilita' non
chiara per cui viene previsto un rinvio ad altra seduta, ma con la
particolarita' che viene fatta salva la nomina dall' Assessore che e'
subordinata al giudizio favorevole sulla questione di ineleggibilita'
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| art. 55 r.d. 12 febbraio 1911, n. 297
d.p.r. 12 maggio 1960, n. 570
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