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148305
IDG821200689
82.12.00689 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
De Taranto Amilcare
La incostituzionalita' dell' art. 15 del d.p.r. 29 dicembre 1973, n. 1092 (t.u. delle norme di trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato e la concessione di pensione di guerra in reversibilita')
Amm. it., an. 36 (1982), fasc. 2, pag. 171-176
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D14317
I temi trattati dall' A. concernono 2 controversie in materia di pensioni di dipendenti civili e militari. La prima delle 2 questioni e' quella che riguarda la discussione davanti alla Corte dei Conti di un ricorso presentato da una lavoratrice a cottimo alla quale l' INPS aveva rifiutato il riscatto di detto periodo di lavoro. La Corte ha rigettato il ricorso motivandolo sulla base dell' art. 15 del d.p.r. n. 1092 del 1973 che riconosce i requisiti valutabili del servizio prestato presso le amministrazioni statali solo a coloro che siano passati in ruolo automaticamente e non a chi ha sostenuto il concorso. L' A. ritiene tale previsione incostituzionale in quanto viene creata una disparita' di trattamento tra coloro che hanno sostenuto il concorso e coloro che non lo hanno fatto. L' altra questione pensionistica esaminata dall' A. e' relativa alla concessione di pensione di guerra di reversibilita' alla donna che non ha potuto contrarre matrimonio per morte del militare. L' A. sostiene che la stessa opinione della Corte che attribuisce la qualita' di vedova anche quando sia trascorso un periodo di tempo illimitato dalla procura matrimoniale quando risulta chiaramente la volonta' dei nubendi di contrarre matrimonio.
art. 15 d.p.r. 29 dicembre 1973, n. 1092 C. Conti sez. III 20 gennaio 1976, n. 37017 C. Conti 5 marzo 1975, n. 43237
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