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| IDG821200690 | |
| 82.12.00690 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Caccavale Riccardo
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| Lo Stato e le autonomie: riforma -cenni e considerazioni
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| Amm. it., an. 36 (1982), fasc. 2, pag. 177-181
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D00113
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| L' A. enuclea il quadro di riforma dell' autonomia locale che lo
Stato deve adottare in conseguenza delle sempre piu' svariate
funzioni attribuite alle Regioni e ai Comuni, quest' ultimi retti da
leggi ormai obsolete. Secondo l' A. dovrebbe mutare innanzitutto il
sistema elettorale, essere modificate e semplificate le forme degli
atti e le loro pubblicita'; i Comuni dovrebbero occuparsi in prima
persona di questioni concernenti la vita comunale quali l' assunzione
di servizi pubblici, il personale, i bilanci di previsione. L' A.
sostiene che la procedura di controllo sugli atti del Comune deve
essere meno incerta, e piu' completa la responsabilita' degli
amministratori. Ma la novita' piu' rimarchevole e piu' richiesta
dall' A. e' quella che concerne la finanza locale che modificata
servirebbe anche a responsabilizzare gli amministratori. In
conclusione l' A. afferma che lo stesso Stato non va esente da
necessarie riforme in quanto l' apparato burocratico centrale e
periferico e' inadeguato alla gestione del coordinamento con le
Regioni e gli Enti locali.
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| art. 5 Cost.
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