| 148313 | |
| IDG821200698 | |
| 82.12.00698 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Castronovo Giuseppe
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| Le richieste dei Consiglieri di inserimento delle loro dichiarazioni
nel verbale
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| Amm. it., an. 36 (1981), fasc. 3, pag. 312-319
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D14210
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| L' A. si domanda se i consiglieri comunali hanno diritto a far
constare le proprie dichiarazioni nel verbale consiliare che viene
redatto in ogni seduta. La tesi sostenuta dall' A. e' affermativa in
tal senso in quanto basata sull' art. 302 della legge comunale e
provinciale del 1915 che prevede l' inserimento obbligatorio nel
detto verbale di tutte le dichiarazioni fatte nell' ambito delle
sedute consiliari. Bisogna infatti distinguere da un lato le
deliberazioni vere e proprie e dall' altro le discussioni che non si
traducono in voto, ma che devono risultare dal verbale per costituire
la prova delle dichiarazioni fatte. Infatti il verbale dell' adunanza
contiene in se' l' intera attivita' di una seduta e non le singole
deliberazioni, da cui discende che gli interventi dei singoli
consiglieri che chiedono di far registrare i motivi del loro voto
devono risultare in tale verbale e non dalle deliberazioni.
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| art. 302 r.d. 4 febbraio 1915, n. 148
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| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
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