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| IDG821200701 | |
| 82.12.00701 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Panetta Paolo
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| Acquisto di beni immobili da parte dei Comuni: quando puo'
prescindersi veramente dall' autorizzazione prefettizia?
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| Amm. it., an. 36 (1981), fasc. 3, pag. 333-336
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1307; D14130
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| L' A. rileva che nonostante il nuovo ordinamento regionale, ancora
oggi l' autorita' competente a rilasciare ai Comuni l' autorizzazione
per l' acquisto di immobili e' il Prefetto in virtu' di un potere
generale conferito allo Stato. Tale potesta' prefettizia e' esclusa
in presenza di due condizioni concorrenti: nel caso di acquisto in
via di espropriazione per esigenze di pubblica utilita' di beni
facenti parte del demanio comunale. Se i beni comunali fanno parte
del patrimonio disponibile o indisponibile occorre l' autorizzazione
del Prefetto perche' essendo alienabili o parzialmente inalienabili
occorre maggiore cautela nella vendita. L' A. ritiene pero' che la
norma suindicata sia ormai obsoleta e costituisce un' azione
ritardante degli iter burocratici.
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| art. 5 r.d. 30 marzo 1942, n. 318
art. 17 c.c.
art. 131 r.d. 4 febbraio 1915, n. 148
art. 7 r.d. 26 luglio 1896, n. 361
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