| 148344 | |
| IDG821200732 | |
| 82.12.00732 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Coscia Antonio
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| Riflessi sulla convalida degli eletti sullo "status" di consigliere
comunale
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| Amm. it., an. 36 (1981), fasc. 6, pag. 854-857
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D14213
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| L' A. si occupa dell' istituto della convalida degli eletti nel campo
provinciale e comunale disciplinato oltre che da norme particolari
anche da norme generali di diritto costituzionale ed amministrativo.
Nella deliberazione di convalida degli eletti l' A. ravvisa un atto
amministrativo atipico, cioe' ne' propriamente atto amministrativo
ne' giurisdizionale, non soggetto al giudizio del Comitato regionale
di controllo. Infatti la verifica dell' esistenza dei requisiti degli
eletti compete, trattandosi di diritti soggettivi, all' organo
giurisdizionale. Per quanto concerne le questioni di ineleggibilita'
esse devono essere proposte al consiglio comunale nella prima seduta
dopo le elezioni, per ovvie esigenze di assicurazione di legittimita'
dell' organo; nel caso che la denuncia venga fatta dopo la convalida,
l' A. ritiene che essa debba valere come denuncia di decadenza e
seguire l' iter prescritto di impugnazione al Tribunale in prima
istanza o di deliberazione di decadenza in via amministrativa.
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| art. 75 d.p.r. 16 maggio 1960, n. 570
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| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
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