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| IDG821200743 | |
| 82.12.00743 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Stelo Vittorio
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| Approccio e spunti in tema di decentramento e di partecipazione:
ruolo degli enti locali e dello Stato
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| Amm. it., an. 36 (1981), fasc. 9, pag. 1116-1120
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1420
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| L' A. giudica il d.p.r. n. 616 del 1977 come il mezzo attraverso cui
si perviene ad una ridefinizione dei compiti e delle funzioni dell'
intero ordinamento del governo locale. Tra gli aspetti rilevanti si
puo' notare il ruolo della Provincia adeguatamente collocata in una
sfera sovracomunale con specifiche funzioni proprie; il circondario
invece e' per lo piu' ignorato nonostante il carattere peculiare e
innovativo di cui e' dotato; anche alla Comunita' montane vengono
conferiti dal decreto suindicato poteri in materie quali parchi con
relativa polizia, sanita'. Ma a giudizio dell' A. e' la Regione che
recepisce maggiormente le istanze innovatrici di decentramento come
momento di migliore funzionalita' e snellimento procedurale che
influisce sulla maggiore partecipazione dei cittadini. Nello stesso
tempo pero', accanto al decentramento, deve anche permanere una certa
responsabilita' politica dello Stato che si realizza, secondo l' A.,
attraverso l' azione del Commissario del Governo e delle Prefetture
come coordinatori tra Stato e Regioni, e altri Enti locali.
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| d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
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| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
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